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La storia della Madonna di San Luca è il cuore pulsante della devozione di Bologna. Unisce una suggestiva leggenda medievale, un miracolo legato al clima e il portico più lungo del mondo.

L'icona bizantina della Vergine col Bambino è custodita nel Santuario della Beata Vergine di San Luca in cima al Colle della Guardia

La leggenda dell'arrivo da Costantinopoli

Secondo la tradizione, l'icona venne dipinta dall'evangelista Luca in persona. Nel XII secolo, un pellegrino greco di nome Teocle Kmynia ricevette il dipinto nella Basilica di Santa Sofia a Costantinopoli. Sulla tavola vi era una scritta: doveva essere portata sul "Monte della Guardia"

Teocle viaggiò a lungo cercando questo monte sconosciuto. Arrivato a Roma, l'ambasciatore bolognese Pascipovero gli rivelò che quel colle si trovava proprio a Bologna. L'icona vi fu collocata intorno al 1160 e affidata a una devota di nome Angelica, che viveva sul colle. La prima pietra del santuario originario fu posata nel 1194 con la benedizione di Papa Celestino III.


Il miracolo della pioggia (1433)

La svolta nel rapporto tra Bologna e la Madonna avvenne nella primavera del 1433. La città era stremata da piogge incessanti che stavano distruggendo i raccolti, minacciando una gravissima carestia.

Il giureconsulto Graziolo Accarisi suggerì di portare l'icona in processione dal colle dentro le mura della città, imitando una tradizione simile di Firenze. Il 5 luglio 1433, non appena il dipinto varcò la vecchia Porta Saragozza, le nuvole si aprirono e la pioggia cessò miracolosamente. Da quell'anno nacque la tradizione della "discesa" annuale della Madonna in città durante la settimana dell'Ascensione.

Il Miracolo della Peste (1630):

Nel 1630, una terribile epidemia di peste falcidiò oltre un terzo della popolazione bolognese (circa 24.000 vittime). I cittadini, disperati, invocarono la discesa della Madonna di San Luca per purificare l'aria e fermare il contagio. La leggenda racconta che la peste cessò grazie all'arrivo di una pioggia purificatrice.

Il Portico da record e il simbolismo

Questo voto diede origine alla tradizione della "discesa" della Madonna di San Luca in città, che si rinnova ogni anno tra maggio e giugno.

Per proteggere la processione annuale dalle intemperie, tra il 1674 e il 1739 venne costruito il celebre Portico di San Luca. Collega Porta Saragozza al Santuario attraverso l'Arco del Meloncello:

  • 3,796 chilometri di lunghezza (il portico più lungo del mondo).

  • 666 arcate, un numero volutamente associato al demonio.

  • Il percorso tortuoso rappresenta il serpente (il diavolo) schiacciato e sconfitto dal piede della Madonna una volta raggiunta la vetta del santuario.

  • Arrivarci dal B&B è facilissimo. 10 minuti per arrivare allo stadio dove c'è l'arco del Meloncello da cui parte il portico di San Luca. Una passeggiata di 30 minuti e si arriva alla collina dove c'è la basilica e si può godere di un bellissimo panorama